
Gli imballaggi sono costosi e inefficienti sia per le imprese che per i consumatori. Difficili da riciclare, la loro gestione deve essere regolamentata per promuovere l’innovazione in Europa, proteggendo sia il pianeta che le persone.
Il nuovo regolamento EU PPWR sarà applicabile a tutti gli Stati membri dell’UE a partire dal 12 agosto 2026. Tra le novità più rilevanti troviamo l’etichettatura: infatti, ogni imballaggio dovrà riportare il codice alfanumerico del materiale, le istruzioni di smaltimento e i simboli di riciclabilità.
Inoltre, verranno introdotti obblighi più rigorosi entro il 2026, come la responsabilità estesa del produttore e divieti sugli imballaggi monouso. La necessità di una normativa nasce dalla frammentazione degli Stati membri che, nel tempo, hanno introdotto sistemi di gestione diversi. Adesso, invece, le regole saranno uniformi in tutta l’UE.
La PPWR riguarda tutte le aziende che vendono prodotti imballati in Europa. Il nuovo regolamento richiede cambiamenti organizzativi che necessitano di tempo.
Un problema per le PMI
Il 90% degli imballaggi utilizzati è in cartone ondulato, ma il punto critico è che molteplici PMI italiane hanno magazzini pieni di scatole che, con il nuovo regolamento europeo, non saranno più conformi.
Per arginare il problema, evitando di riprogettare e investire nel breve termine in imballaggi differenti, è possibile applicare adesivi personalizzati come quelli di Helloprint con le informazioni ambientali necessarie, applicati direttamente sulle confezioni già esistenti.
In questo modo, si evitano gli sprechi, ci si conforma immediatamente alle nuove regole, senza causare ritardi sulle spedizioni. Con la nuova PPWR si migliora la trasparenza delle informazioni sulla supply chain, si favorisce l’impiego di materiali riciclati e si spinge verso il riutilizzo.
Al passo coi tempi con gli adesivi personalizzati
Piattaforme di stampa online certificate come HelloPrint garantiscono qualità e velocità di consegna, a partire da tirature di 25 pezzi personalizzabili in termini di dimensioni e layout.
Considerando il messaggio ambientale del nuovo regolamento sugli imballaggi, sarebbe più coerente optare per adesivi personalizzati in carta riciclata.
Un adesivo curato, oltre a rispettare gli obblighi formativi, genera impressioni e marketing per l’azienda in questione. Gli adesivi si confermano uno dei formati pubblicitari con il miglior rapporto costo-impressione sul mercato, a conferma del fatto che la conformità non deve essere necessariamente un costo ma, piuttosto, un’opportunità di branding.
Adeguarsi alla normativa
Per le PMI che spediscono prodotti quotidianamente è arrivato il momento di adeguarsi alla normativa per evitare ritardi nelle spedizioni ad agosto. Adeguarsi sin da subito con adesivi personalizzati permette di evitare una riprogettazione completa dell’imballaggio che potrebbe richiedere costi significativi.
Secondo report settoriali sugli imballaggi e sul comportamento dei consumatori, circa il 40% dei consumatori condivide sui social foto di confezioni originali e curati, trasformando una semplice consegna in un punto di contatto tra cliente e brand, anche dopo l’acquisto.
La PPWR non è solamente un tema di sostenibilità, ma è una vero e propria questione operativa che coinvolge più aspetti dalla supply chain alla compliance necessaria.
