Sicurezza informatica: 6 regole d’oro per proteggersi


sicurezza informatica

Oggi si naviga sempre più spesso in rete, per fare shopping, giocare, parlare con gli amici, lavorare, effettuare operazioni finanziarie e ancora per prenotare visite mediche. Il web è ricco di opportunità e servizi. Purtroppo però è anche un’occasione ghiotta per malintenzionati a caccia di informazioni private e coordinate bancarie. Gli attacchi da parte degli hacker sono sempre più evoluti e all’ordine del giorno. Come proteggersi? Ecco i comportamenti virtuosi da tenere per beffare i criminali informatici e navigare sicuri.

Proteggere le proprie password

È l’era delle password. Navigare sulla rete è ormai indispensabile, per effettuare acquisti, lavorare in smart working o da remoto, pagare le tasse, leggere le notizie. Gli utenti della rete posseggono quindi tantissime password per entrare nella casella di posta elettronica, per accedere agli account social, al proprio profilo in un e-commerce o persino nel proprio cassetto fiscale della pubblica amministrazione. Proteggere le password in modo intelligente è una delle più importanti sfide di oggi. Perderle significa essere letteralmente tagliati fuori da servizi indispensabili. Se vengono rubate, poi, si rischia di subire furti di identità o di denaro dai propri conti correnti. Ma cosa sono le password? Si tratta di codici formati da numeri, lettere (maiuscole o minuscole) e caratteri speciali. Queste devono essere generate con accortezza, memorizzate in modo efficace e protette da sguardi indiscreti.

Effettuare pagamenti sicuri

Spesso la rete viene utilizzata per fare shopping online. I cosiddetti e-commerce sono negozi online aperti 24 ore su 24, con un magazzino di prodotti variegato e quasi illimitato. Bisogna però stare attenti alle truffe online. Il momento del pagamento è una delle tappe più sensibili, in termini di sicurezza online, del processo di acquisto. Come pagare online in modo sicuro? Il timore che i dati della propria carta di credito o di debito vengano trafugati è piuttosto reale. Tra i metodi più sicuri per le transazioni digitali è presente la carta prepagata. Si tratta di una carta che può essere ricaricata dell’importo necessario alla transazione, di modo che i truffatori della rete rimangano a bocca asciutta in caso di tentativo di furto. Alcuni rivenditori offrono un altro metodo di pagamento sicuro, ossia il contrassegno. Al ricevimento della merce, si paga direttamente al corriere il costo del prodotto maggiorato di un’altra piccola cifra per il servizio.

Autenticazione a due fattori

Per accedere a un determinato profilo di un software o di una app, bisogna in genere inserire il nome utente e una password. Questo sistema di autenticazione standard col tempo però sta diventando sempre meno sicuro, per via dell’evoluzione delle tecniche di hacking dei criminali informatici. Per diminuire il rischio di accessi non autorizzati, si utilizza sempre più un sistema di autenticazione che prevede due livelli di sicurezza. Non basta in questi casi inserire username e password, bisogna ad esempio effettuare anche una scansione dell’impronta digitale. È molto difficile bypassare l’autenticazione a due fattori, perché i malfattori si troveranno davanti due livelli di sbarramento ai loro tentativi di furto. Un concetto simile a quello di autenticazione a due fattori è la verifica in due passaggi. In questo caso, nel primo step bisogna inserire una password nota che l’utente ha scelto. Nel secondo passaggio, il sistema invia tramite SMS o e-mail una seconda password con scadenza breve, generata ad hoc per l’occasione.

Navigare solo su siti sicuri

Un sito sicuro dispone della certificazione SSL (ossia “Secure Sockets Layer” che significa “Livello di socket sicuro”), una misura di protezione dei dati scambiati con un sito Internet. In sua assenza, i criminali del web possono intercettare le informazioni personali come numeri di carte di credito o debito, indirizzi e informazioni finanziarie e usarle a proprio piacimento. L’applicazione più importante del protocollo SSL è il protocollo HTTPS, che valuta l’affidabilità di un sito. I siti sicuri possono esporre sulle loro pagine la certificazione SSL per rasserenare gli utenti sulla sicurezza della trasmissione dei dati inviati e ricevuti tra browser e server di rete.

Avere un buon antivirus

Navigare in rete comporta dei rischi. Il web è realmente una finestra sul mondo, aperta sia alle opportunità ma anche alle minacce. Avere un software che protegga il dispositivo da attacchi informatici da parte di virus o malware è indispensabile. Basti pensare alla possibilità di essere spiati tramite la propria webcam o durante l’utilizzo di un servizio di home banking col rischio che i propri dati bancari vengano trafugati. Cosa fare? È necessario installare nel proprio device un software antivirus, che si occuperà in background di scansionare il PC ed eliminare eventuali minacce presenti. Ci sono molte versioni free di programmi antivirus. Questi però posseggono funzioni limitate. Per una protezione a 360°, le versioni a pagamento offrono misure di sicurezza più estese e complete.

Usare una VPN

Una VPN è una Virtual Private Network, cioè una rete privata virtuale. Si tratta di un servizio che garantisce la privacy della propria connessione alla rete. In sostanza, nasconde l’indirizzo IP e cifra i dati scambiati con il web. La propria identità online sarà criptata e irrintracciabile. Usare una rete privata virtuale è fondamentale se si intende fare ricorso a un hotspot Wi-Fi pubblico. Molto spesso hotel, biblioteche e locali pubblici offrono ai propri avventori il cosiddetto “free Wi-Fi”: si accede alla rete del gestore, immettendo la password esatta. Sono comode e consentono di risparmiare i propri giga di connessione. Al tempo stesso però non sono sicure. Spesso infatti mancano dei protocolli di sicurezza indispensabili per evitare che terzi spiino letteralmente le connessioni. La VPN invece azzera questo problema, poiché maschera completamente l’utente connesso all’hotspot pubblico.

La rete è una grande opportunità per tutti. Consente di connettersi con tantissime persone anche molto distanti in modo immediato, sta velocizzando l’iter burocratico della pubblica amministrazione, permette di fare acquisti in modo rapido. Internet però nasconde anche delle insidie. Per non cadere nelle trappole dei cyber criminali bisogna gestire le proprie password in modo intelligente, navigare solo su siti affidabili, usare metodi di pagamento online sicuri, disporre di un buon antivirus e di una rete privata virtuale.

A cura di Matteo Di Felice